Ganzourou Château d’eau e Fontane (Acqua per la Vita)
Burkina FasoLa località di Ganzourou soffre da tempo della mancanza di acqua potabile a causa del guasto alla pompa e di problemi meccanici. La popolazione è stimata in oltre 2’700 persone, più gli sfollati interni. La località ha un pozzo di grandi dimensioni, profondo 63’70 metri, con una falda acquifera ricca di acqua potabile. Per aiutare la popolazione, gli allievi e studentesse è necessario dotare il pozzo di un Château con una pompa interna dotata di pannelli solari e di realizzare delle fontane in diversi punti della località.
Questo progetto richiede l'importo di CHF 10'815.- il progetto ha avuto il sostegno della Fondazione ADIUVARE tramite FOSIT alla fine del 2024 per un importo di CHF 7'500.- Il resto è stato coperto da una donatrice e membro di AOREP, Africa e Medio Oriente.
Il progetto che è stato implementato aveva lo scopo di garantire l'accesso continuativo all'acqua potabile per la comunità Ganzourou (Burkina Faso). Grazie alla presenza di un pozzo nella località, interamente finanziato dalla popolazione e dalle istituzioni locali, AOREP, Africa e Medio Oriente insieme ai partner locali, si è adoperata per rafforzare le infrastrutture per l'approvvigionamento idrico installando una nuova pompa alimentata da pannelli solari, un serbatoio d'acqua (Château d’eau) e quattro fontane collocate in diversi punti. La gestione, la continuità e il monitoraggio del progetto sono interamente affidati ai nostri partner locali, che si occupano di garantire il successo e la sostenibilità dell'iniziativa.
Questo intervento garantisce un notevole miglioramento delle condizioni di vita della popolazione locale in vari ambiti e favorisce l'assunzione di responsabilità da parte della comunità per il corretto funzionamento delle strutture.
Il progetto ha modificato positivamente gli equilibri locali sotto vari aspetti. A livello socioeconomico, ha ridotto il tempo che le persone (specialmente le donne e i bambini) dovevano dedicare alla raccolta dell’acqua, permettendo loro di dedicarsi ad altre attività produttive o educative. Inoltre, l'afflusso regolare di acqua ha favorito l'igiene e migliorato la salute pubblica, riducendo il rischio di malattie legate all'acqua contaminata. A livello ambientale, l'uso di pannelli solari ha contribuito a una gestione più ecologica e meno impattante delle risorse naturali.
La ONG e il suo partner locale ha evoluto il suo ruolo, non solo come implementartici del progetto, ma anche come facilitatrice della capacità di gestione locale, puntando sulla formazione e sulla creazione di una rete di supporto a lungo termine.
I beneficiari diretti sono gli studenti e studentesse e gli insegnanti della scuola di Ganzourou: 584 studenti, tra cui 283 ragazze e 301 ragazzi, distribuiti in 7 classi; il corpo docente ovvero 15 insegnanti, di cui 9 donne e 6 uomini; 92 bambini sfollati.
I beneficiari indiretti sono la popolazione del quartiere di Ganzourou, ovvero 3.762 abitanti (2'000 donne e 1762 uomini) e circa 200 sfollati (115 donne e 85 uomini).
Gli abitanti di Ganzourou, oltre a beneficiare dei progressi nella loro zona, contribuiscono attivamente a sensibilizzare le comunità vicine, condividendo esperienze e conoscenze. In questo modo, Ganzourou diventa un esempio positivo e stimola il cambiamento nella regione, promuovendo la cooperazione tra i villaggi e uno sviluppo collettivo.
Il progetto ha prodotto risultati significativi in diversi ambiti.
Evoluzione degli attori coinvolti e dei beneficiari
Gli attori coinvolti nel progetto sono evoluti, passando da una fase di implementazione (con la partecipazione attiva della ONG e degli esperti locali) a una fase di gestione autonoma. In particolare:
I partner istituzionali coinvolti sono diversi ministeri competenti in materia di istruzione, agricoltura, ambiente, salute, azione sociale e amministrazione territoriale.
Altri partner:
Questo progetto richiede l'importo di CHF 10'815.- il progetto ha avuto il sostegno della Fondazione ADIUVARE tramite FOSIT alla fine del 2024 per un importo di CHF 7'500.- Il resto è stato coperto da una donatrice e membro di AOREP, Africa e Medio Oriente.
Il progetto che è stato implementato aveva lo scopo di garantire l'accesso continuativo all'acqua potabile per la comunità Ganzourou (Burkina Faso). Grazie alla presenza di un pozzo nella località, interamente finanziato dalla popolazione e dalle istituzioni locali, AOREP, Africa e Medio Oriente insieme ai partner locali, si è adoperata per rafforzare le infrastrutture per l'approvvigionamento idrico installando una nuova pompa alimentata da pannelli solari, un serbatoio d'acqua (Château d’eau) e quattro fontane collocate in diversi punti. La gestione, la continuità e il monitoraggio del progetto sono interamente affidati ai nostri partner locali, che si occupano di garantire il successo e la sostenibilità dell'iniziativa.
Questo intervento garantisce un notevole miglioramento delle condizioni di vita della popolazione locale in vari ambiti e favorisce l'assunzione di responsabilità da parte della comunità per il corretto funzionamento delle strutture.
Il progetto ha modificato positivamente gli equilibri locali sotto vari aspetti. A livello socioeconomico, ha ridotto il tempo che le persone (specialmente le donne e i bambini) dovevano dedicare alla raccolta dell’acqua, permettendo loro di dedicarsi ad altre attività produttive o educative. Inoltre, l'afflusso regolare di acqua ha favorito l'igiene e migliorato la salute pubblica, riducendo il rischio di malattie legate all'acqua contaminata. A livello ambientale, l'uso di pannelli solari ha contribuito a una gestione più ecologica e meno impattante delle risorse naturali.
La ONG e il suo partner locale ha evoluto il suo ruolo, non solo come implementartici del progetto, ma anche come facilitatrice della capacità di gestione locale, puntando sulla formazione e sulla creazione di una rete di supporto a lungo termine.
I beneficiari diretti sono gli studenti e studentesse e gli insegnanti della scuola di Ganzourou: 584 studenti, tra cui 283 ragazze e 301 ragazzi, distribuiti in 7 classi; il corpo docente ovvero 15 insegnanti, di cui 9 donne e 6 uomini; 92 bambini sfollati.
I beneficiari indiretti sono la popolazione del quartiere di Ganzourou, ovvero 3.762 abitanti (2'000 donne e 1762 uomini) e circa 200 sfollati (115 donne e 85 uomini).
Gli abitanti di Ganzourou, oltre a beneficiare dei progressi nella loro zona, contribuiscono attivamente a sensibilizzare le comunità vicine, condividendo esperienze e conoscenze. In questo modo, Ganzourou diventa un esempio positivo e stimola il cambiamento nella regione, promuovendo la cooperazione tra i villaggi e uno sviluppo collettivo.
Il progetto ha prodotto risultati significativi in diversi ambiti.
- In primo luogo, ha migliorato l'accesso all'acqua potabile, garantendo una fornitura regolare e sicura, riducendo notevolmente il tempo e la distanza necessari per raccogliere acqua da fonti lontane e spesso contaminate. Inoltre, l'installazione del Château d'eau alimentato da pannelli solari ha reso il sistema energeticamente sostenibile, riducendo la dipendenza da risorse non rinnovabili e aumentando la resilienza in caso di interruzioni di energia.La scuola come le altre 22 che hanno beneficiato di campi e orti scolari è munita di pannelli solari
- Il progetto ha anche migliorato le condizioni igienico-sanitarie della comunità, riducendo le malattie legate all’acqua contaminata grazie all'accesso a fontane di acqua pulita. Inoltre, ha avuto un impatto positivo sul carico di lavoro di donne e bambini, che ora possono dedicare il tempo risparmiato a attività educative, produttive e sociali, migliorando il benessere economico e sociale della comunità.
- Un altro risultato importante è stato il rafforzamento della rete di supporto tra zone. Ganzourou è diventato un modello di sviluppo replicabile, con gli abitanti che condividono le best practices con i villaggi vicini, promuovendo la cooperazione e la gestione comune delle risorse idriche. Questo approccio ha contribuito a uno sviluppo regionale più ampio e condiviso, favorendo la creazione di una comunità più resiliente, sana e cooperativa.
- Accesso più equo all'acqua: Il progetto ha migliorato l'accesso all'acqua potabile per tutta la comunità, riducendo le disuguaglianze tra le diverse aree del villaggio.
- Sostenibilità energetica e ambientale: L'uso dell'energia solare ha reso il progetto più sostenibile, riducendo la dipendenza da fonti energetiche inquinanti.
- Cambiamenti socioeconomici: La riduzione del tempo dedicato alla raccolta dell'acqua ha permesso alle persone di impegnarsi in attività che possono migliorare il loro benessere economico e sociale.
Evoluzione degli attori coinvolti e dei beneficiari
Gli attori coinvolti nel progetto sono evoluti, passando da una fase di implementazione (con la partecipazione attiva della ONG e degli esperti locali) a una fase di gestione autonoma. In particolare:
- Le persone della zona, che prima avevano accesso limitato a fonti di acqua potabile, ora sono diventate beneficiarie dirette di un servizio che ha migliorato significativamente la loro vita quotidiana.
- La comunità si è evoluta in modo da diventare co-responsabile della gestione e manutenzione del sistema, con un maggiore coinvolgimento delle donne, che sono spesso le principali responsabili della gestione delle risorse idriche.
I partner istituzionali coinvolti sono diversi ministeri competenti in materia di istruzione, agricoltura, ambiente, salute, azione sociale e amministrazione territoriale.
Altri partner:
- Association des Parents – d’élèves (APE)
- Associations des mères éducatrices (AME)
- Comité Villageois de Développement (CVD)
- Direction Provinciale de -l’Eseignement de base et de l’Alphabétisation (DEPEBA)
- Direction Provinciale de l’Environnement, de l’Hydraulique et de l’Amélioration de Cadre de vie (DPEHCV)
- Direction Provinciale de l’Action Sociale et de la Solidarité Nationale (DPASSN)
- Fondazione adiuvare tramite bando fosit
- Donatrice e membro AOREP, africa e medio oriente
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